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Tutto pronto per il Web Marketing Festival 2017

Cosa non possiamo perderci

Al Web Marketing Festival bisogna partecipare numerosi. Se non fate parte di un’agenzia strutturata e ci andate come freelance o uditori esterni, appassionati della materia, curiosi, unitevi comunque in gruppo. Muniti di blocco appunti o notepad. Perché al Web Marketing Festival c’è tanto da imparare. Così tanto che bisognerebbe diventare ubiqui e farsi in 10 🙂

Al Pala Congressi di Rimini sono attesi 5mila partecipanti. 30 sale tematiche, 200 relatori (tra cui  esponenti di Google, Facebook e Microsoft).

Molti i temi interessanti anche quest’anno, a partire dalle domande che permeano tutto l’articolato programma: l’innovazione tecnologica e digitale in che direzione sta procedendo? E quale ruolo l’Italia, con le sue idee e il suo tessuto economico-sociale, potrà giocare? La 5^ edizione del Web Marketing Festival si preannuncia come un Agorà, un punto d’incontro, un momento di costruzione e riflessione, ma anche e soprattutto di formazione. In tre parole: un evento imperdibile.

Al centro di tutto, il tema dell’Innovazione digitale e sociale. Trattata in tutto e per tutto, sviscerata: tracciare gli scenari presenti e futuri del digitale, in tutte le sue declinazioni è l’obiettivo di un evento che, oggi più che mai, si pone come punto di riferimento di un intero settore, anche a livello internazionale.

I numeri forniscono l’esatta dimensione dell’appuntamento. 38mila mq di area espositiva in cui presenzieranno oltre 100 aziende italiane e internazionali. I relatori – nazionali e internazionali – sono coinvolti su temi quali Social Media Marketing, Web Analytics, Content Marketing, SEO, Turismo, Ecommerce, Non Profit e altro. Ma non solo: sono, infatti, 7 le nuove sale in programma che danno voce a temi di grande attualità: Chatbot, Brand, Programmatic, Competenze e Professioni Digitali, Mercati Esteri, Accessibilità e Digital Health. Quest’ultima è riservata ai professionisti sanitari e, insieme alla sala Digital Journalism, danno diritto ad acquisire crediti formativi.

Noi andremo a curiosare nelle sale dedicate allo UX Design, al Content, a Facebook Advertising e Marketing, alla sala Seo, per passare dall’E-Commerce e il Mail Marketing, e ovviamente non perdere gli interventi in Plenaria. Insomma, ci andremo in 15, per non perdere neanche una virgola dell’evento nazionale dedicato al mondo del Web Marketing.

Ci vediamo il 23 e 24 Giugno a Rimini?! 🙂

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La Startup Competition del Web Marketing Festival

L’iniziativa rivolta alle idee innovative e alle startup italiane

Sono aperte le candidature per la 4^ edizione della Startup Competition.

Il Web Marketing Festival, anche quest’anno, punta dritto all’innovazione, con questa iniziativa rivolta alle sturtup italiane e alle loro grandi idee.

Se siete giovani realtà aziendali o ideatori di progetti imprenditoriali innovativi, non perdete quest’occasione. Il 23 e il 24 giugno, potrete confrontarvi sul palco della Sala Plenaria del Palacongressi di Rimini con gli altri partecipanti, e avere l’occasione di conquistarvi il sostegno degli investitori presenti all’evento e che valuteranno le proposte delle startup finaliste.

QUALI INVESTITORI?

Tra gli investitori partner ed esperti del settore digitale presenti alla Startup Competition, chiamati a comporre la giuria che valuterà le proposte:

LVenture Group

LUISS ENLABS

Digital Magics

IBAN

UniCredit Start Lab

TIM #Wcap

H-Farm

The Hive

iStarter

Superpartes

AlmaCube

I3P

WABA Capital

Techno Science Park

Aruba
 
 

MI VOGLIO CANDIDARE!

Le candidature sono aperte sino al 26 Maggio nella pagina della Startup Competition, sul sito del Web Marketing Festival. In seguito, dopo una prima scrematura delle candidate, il 5 giugno verranno comunicate le 6 startup ammesse a presentare i rispettivi progetti e le proprie idee innovative sul palco del Palacongressi di Rimini.
 
Anche quest’anno la Startup Competition punta sull’innovazione Made in Italy, vera protagonista del rilancio socio economico del nostro Paese e importante leva di fiducia per il mondo dell’imprenditoria. Le idee selezionate nelle precedenti edizioni sono diventate progetti di business che stanno generando valore. Anche in questa edizione vogliamo dare un importante contributo al comparto digital e imprenditoriale mettendo in campo opportunità per giovani realtà innovative in cerca di un supporto concreto”, spiega Cosmano Lombardo, Founder del Web Marketing Festival e ideatore dell’iniziativa.

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione alla Startup Competition sono consultabili sul portale dedicato del Sito Web del Web Marketing Festival.

Hai tempo fino al 26 maggio!

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Martin Brando e il Brand Festival

guida (per ragazzi) all’utilizzo dei social media

Dal 27 marzo al 2 aprile Jesi si è fatta teatro di un grande spettacolo. Protagonista la Brand e gli elementi che partecipano alla sua creazione e valorizzazione: il territorio, le imprese che lo abitano, le persone che lo vivono. La brand, rigorosamente al femminile, perché si è parlato del valore della marca nel suo insieme, con la sua capacità di sapersi raccontare, di coinvolgere, di creare appartenenza.

Un evento, il Brand Festival, che ha generato una forte sinergia tra i diversi attori e generato discussione e confronto sui grandi temi del branding e della comunicazione. Perché se è vero che “non si può non comunicare”, allora è necessario essere in grado di farlo nel modo giusto o, almeno, consapevolmente.

Il Brand Festival è riuscito a creare condivisione e partecipazione, a non essere autoreferenziale. È riuscito a coinvolgere le persone attivamente, mettendo al centro le competenze di ognuno.

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Ph. Massimiliano Fabrizi

Anche noi della Martin Brando siamo orgogliosi di aver potuto donare un po’ delle nostre conoscenze, mettendole a disposizione di una parte fondamentale di quelle che sono “le persone”: i ragazzi. Essere un “Nativo Digitale”, infatti, non equivale a essere “Consapevole del Digitale” e disporre di determinati strumenti non è sinonimo di avere le capacità necessarie ad utilizzarli nel modo più adeguato. Sempre più urgente si fa infatti la necessità di guidare i nostri ragazzi verso un corretto utilizzo del web e dei social media, accompagnandoli attraverso un terreno vastissimo e indefinito. Un terreno tanto accattivante quanto complesso.

Durante l’incontro che si è svolto presso la Scuola Media Federico II di Jesi, Silvia Ciccomascolo del Martin Brando Team ha quindi cercato di fornire ai ragazzi gli strumenti per riuscire ad orientarsi nel “fantastico” mondo della comunicazione online. Anche i ragazzi si interrogano, chiedono e cercano di capire: è importante riuscire a dare loro delle risposte, ponendo attenzione ai rischi della navigazione in internet, ma senza passare per la sua demonizzazione. Che i ragazzi utilizzino la rete per comunicare, giocare o studiare è un dato di fatto. Cerchiamo allora di fornire loro qualche spunto di riflessione utile per guidarli attraverso il come di questo utilizzo.

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Si è parlato dell’importanza della reputazione on-line, cercando di creare consapevolezza attorno ad alcuni concetti fondamentali. Partendo dal fatto che questi spazi, che spesso percepiamo come privati, in realtà sono pubblici, ed è utile averlo bene in mente nel momento in cui andiamo a raccontarci nella rete. Perché “verba volant, scripta (et foto – verrebbe da aggiungere) manent” è una verità che resta immutata. E allora ricordiamoci che quello che pubblichiamo, anche se lo cancelliamo, rimane e che abbiamo una responsabilità non solo verso gli altri, ma anche e verso noi stessi.

E se la prima responsabilità che abbiamo verso noi stessi è quella di essere felici, allora dobbiamo fare un grande lavoro su noi stessi per imparare a gestire l’ansia che deriva dall’essere “tagliati fuori”, da non essere dentro l’incessante flusso di comunicazione online. Il desiderio di comunicazione è innato nell’essere umano ed esso non cambia se parliamo di comunicazione online. A cambiare sono le forme che assume e le conseguenze che ne derivano.

Questo è quello che ci auguriamo di aver trasmesso ai ragazzi, affinché diventino comunicatori digitali più consapevoli della generazione che li ha preceduti.